Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.
| Regione: | Alto Adige |
Data: | 23/05/2026 |
| Nome: | Michele |
Email: | michele.cai gmx.com |
| Nome gita: | Sass Ciamorces |
Partenza da: | Park tridentina |
| Quota partenza: | 1960 |
Dislivello: | 1270 |
| Esposiz. salita: | Nord |
Esposiz. discesa: | Nord |
| Difficoltà: | BSA |
Manto nevoso: | Consigliabile |
| Tipo di neve: | Trasformata |
Valutazione gita: | Stupendo |
| Bibliografia: | |
Valle partenza: | Val Badia |
| Commento gita: | Salito per la val Setus, poi a sinistra in discesa al lago Pisciadù. Risalito il vallon di Pisciadù (nessuna traccia per la val de Tita) e al termine, invece di salire a sinistra alla sella Pisciadù (si passa sotto una grossa cornice) ho preferito salire un canale verso destra, credo parallelo al canale del gendarme. Dalla cima disceso per la val Ciadin e poi a destra fino alla val Culea. Risalito il canale superiore della Culea fino alla forcella e ridisceso a nord per rientrare infine dalla Setus. |
| Commento manto nevoso: | In salita ho messo gli sci a 2160m circa, in discesa sfruttando le lingue di neve fin quasi ai 2000m ma slalomeggiando fra massi e sassi superficiali. In val de Tita neve ancora duretta ma con buon grip alle 10.40, come anche il canalino. Sceso dalla forcella della Culea alle 11.40 su neve polentosa, polentosa anche in Setus dove la parte alta più stretta risulta abbastanza pistata. In Setus comunque molti sassi da evitare in particolare dove si allarga. Oggi si passava direttamente dalla neve dura alla polenta, firn relegato in pochi punti. Tutto sommato sciabile ma condizioni consigliabili non per tutti. |
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