| Commento gita: | Itinerario classico. Sono salito quasi integralmente sci ai piedi salvo un breve tratto nella strettoia. Nel canale, nella parte in ombra neve variabile tra farina pressata e crosta leggera. In discesa, ore 10.10, ho preferito stare nella zona soleggiata sotto le pareti del Gran Vernel con neve già polentosa in superficie ma su fondo compatto. Qui l'ideale sarebbe stato scendere un'ora prima. Poi ho continuato nel vallone, spostandomi a dx per scendere il vallone ad est del Sasso Ciaures, fino a q. 2200m. Qui ho trovato neve ghiacciata all'ombra e dura al sole, ma con ottimo grip. Qui si sarebbe potuto scendere almeno mezz'ora dopo per una neve più morbida. Risalito il vallone fino alla traccia di salita a 2500m e sceso per il canyon.
Preso l'ingresso più vicino alla dorsale nord di Penia su canalino stretto e ripido da fare in derapata tra rocce affioranti ai lati. Il Canyon è sempre bellissimo però attualmente risulta secco. All'interno neve dura/ghiacciata e passaggi obbligati con sassi caduti dalle pareti qui e là, un metro fatto a piedi causa ghiaccio e sassi. Discesa poi dal Gran Poz su firn ora più cotto ora più abbozzato. Conviene stare in centro alla valle e prendere un canalino che conduce alla condotta dell'acqua, sciata quasi continua con slalom fra mughi ancora per pochissimo. Condotta dell'acqua ancora innevata, io ho preferito fare la traccia alta anche se è sempre una sfacchinata. Un paio di cava e metti verso la fine che ho evitato scendendo al parcheggio dell'hotel Dolomia. |
| Commento manto nevoso: | Dai parcheggi superiori si parte e si arriva sci ai piedi grazie a delle lingue di neve, non durerà ancora per molto. Sconsiglio di scendere per il canyon ed il Gran Poz salvo voler ravanare. Condizioni un po strane oggi: il canale della forcella sarebbe stato ottimo fra le 8.00 e le 9.00, più in basso anche alle 12 nonostante sia stato sempre ben soleggiato. |