Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.
| Regione: | Trentino |
Data: | 06/04/2026 |
| Nome: | luca, mariateresa, francesca, davide, flavio |
Email: | crodarossa micso.net |
| Nome gita: | Cavallazza 2324m |
Partenza da: | 1° tornante str. Passo Rolle |
| Quota partenza: | 1630 |
Dislivello: | 750 |
| Esposiz. salita: | Nord-Ovest |
Esposiz. discesa: | Nord-Ovest |
| Difficoltà: | BS |
Manto nevoso: | Consigliabile |
| Tipo di neve: | Trasformata |
Valutazione gita: | Consigliabile |
| Bibliografia: | |
Valle partenza: | Val Travignolo |
| Commento gita: | Agevole sgambata con partenza dal tornante in comune con l'itinerario per il Colbricon (godendo in tal modo di una sciata più lunga e continua). 3 minuti di portage, poi al primo ponticello si lasciano le tracce per il Colbricon tenendosi invece sulla sin.; più o meno diritti, su un tracciato forestale e poi su mulattiera, si rimonta nel bosco tutto l'impluvio del Rio di Valbona, sbucando presso il Passo Colbricon. Sulla sin. si valica una dorsale e si cala verso il Laghetto Colbricon, con l'omonimo rifugio, donde per la dorsale N-O, affrontabile lungo linee diverse e ben individuabili che convergono comunque alla base dell'erta cuspide sommitale, unico tratto un po' spelacchiato. In discesa, aggirato inizialmente con un arco a sin. il dosso sommitale, è preferibile tenersi a sin., sciando con soddisfazione sulle groppe sostenute che depositano direttamente presso il rifugio. Rientro sulle tracce di salita. |
| Commento manto nevoso: | 'Consigliabile' purché non si indugi troppo, nella attuali condizioni: ancor prima di mezzogiorno il manto, non ovunque ben trasformato, ma assai poco rigelato (solo nei 200m superiori la superficie dura ha richiesto i rampanti), ha perso consistenza. Niente veri e propri 'sfondoni', ma discesa delicata e attenta, su polentina ora soda, ora tendente alla semola, ma insomma sciabile. Senza problemi il 'toboga' nel bosco, anche più veloce di quanto preventivato, grazie allo spessore ben rassodato, ancorché in via di fusione. |
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