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Oggi è mercoledí 22 aprile 2026

Cima Spiaz e Col della Boia

Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.

 

Regione:Trentino Data:09/03/2026
Nome:dario marta +Olly Email:denali_34at symbolyahoo.it
Nome gita:Cima Spiaz e Col della Boia Partenza da:curva sul ponte rio Sternozzena poco a monte di Piancavalli
Quota partenza:1475 Dislivello:800
Esposiz. salita:Est Esposiz. discesa:Est
Difficoltà:MS Manto nevoso:Consigliabile
Tipo di neve:Trasformata Valutazione gita:Consigliabile
Bibliografia: Valle partenza:SP79 a nord del passo Brocon
Commento gita:
Dal parcheggio (per poche auto) saliamo verso W i prati per malga Sternozzena (1530m) e la stradina che subito abbandoniamo al 1° tornante (1550m) proseguendo dritti verso sx. Il breve falsopiano porta sulla dx orografica della valle dove saliamo lungamente per una valletta parallela a sud della Sternozzena alternando tratti di bel bosco con piatte ed ampie radure. In quella a q.1800 deviamo a dx (NW) e un ultimo strappetto ci consegna ai pianori di q.1850 dove ritroviamo il percorso canonico lasciato a q.1550 (che è un'alternativa più omogenea e facile, fatta spesso in passato). Decidiamo di posticipare l'obiettivo di giornata (Col della Boia) e aggiungendo 200m di dislivello fare una puntatina alla cima Spiaz che non sarà percorribile per molto vista la poca neve (esposiz. S). Superiamo una testata boscosa verso N per uscire su un pianoro e poi i pendii di rada vegetazione che sempre verso N puntano alla cima. Verso q.2000 andiamo a sx per raggiungere la cresta SW che seppur stretta e più scomoda fa arrivare in cima dal lato opposto alla discesa. Dopo la pausa pranzo scendiamo a E e poi a S a ritrovare le tracce di salita fino al pianoro di q.1850 dove ripelliamo per puntare a SSW a forc. Cavallara (1985m) e con un ultimo bel pendio alla ns. meta dove si apre la vista sul sottostante Brocon e Agaro. Al ritorno rinunciamo alla diretta a E per la valletta che arriva alla radura di q.1800 da SE e che spesso regala una bella sciata su pendii più sostenuti e poi un tratto un po' ravanoso, ma oggi preferiamo non stuzzicare il valloncello (vedi sotto). Seppur più tranquillo il percorso di salita è altrettanto bello da sciare alternando alle placide radure tratti di bosco più ripido o con divertenti ondulazioni. Giornata velata e piuttosto fresca in alto che ci ha permesso di prendercela comoda.
Commento manto nevoso:
Neve compatta e marciotta facile da sciare e divertente, forse molti metterebbero stupendo. La situazione neve è sempre quella: ovunque sotto lo strato di compatta il bastoncino ne trova uno vuoto di neve inconsistente! La copertura qui è ancora continua, sci ai piedi sempre.


 
 


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