| Commento gita: | Spettacolare cavalcata su una cima iconica della Prealpi Carniche. Da Forni per sgv 362 (fin quota 1000 stradina) si entra nell'ampia Val di Suola da risalire fin al Rif.Flaiban Pacherini e quindi, più o meno sul 363 (possibili varie opzioni), all'omonimo Passo (1994), passando sotto la splendida bastionata tra le Cime di Fantulina ed il Ciastiel nella quale spicca il maestoso Torrione Comici. Il percorso, fin qui evidente (e già questa, da sola, sarebbe una gran bella gita), ora non lo è più: bisogna infatti scendere dal Passo di Suola verso sud per una ventina di metri e, appena doppiato uno sperone roccioso, salire in diagonale in direzione SE verso una bancata, una cinquantina di metri più alta, che da sotto sembra poco marcata e difficile (ritengo questo sia il punto chiave della salita). In realtà, rimanendo adesi alla parte, benché esposta, si è dimostrata comoda, ma soprattutto spettacolare. Verso la fine si arriva ad un comodo dente dal quale risulta ora intuitivo il rimanente percorso per giungere a Forcella Rua Alta: una breve caratteristica cengia senza neve perché rientrante ed un successivo ripido, ma breve pendio. Questa Forcella, dalla quale si vede ora la parete del Pramaggiore che saliremo, ha segnato il passaggio da un ambiente invernale ad uno tardo primaverile: gli spessori del nevato si assottigliano ed emergono varie zone di erba e ghiaie. Da pochi metri sotto si inizia un lungo traverso verso SO per arrivare 150 metri sotto Forc. Pramaggiore. Inizialmente abbiamo tenuto gli sci, poi è risultato più comodo a piedi. Valutata improba la discesa dalla Cima a causa delle molte coste rocciose scoperte, lasciati gli sci poco sopra la Forcella, abbiamo continuato con ramponi e piccozza. Dalla vetta il panorama si apre incredibile in particolare verso i turriti Spalti di Toro a NO e la successione di lastroni intonacati del gruppo Caserine-Cornaget a Sud; il Pramaggiore è infatti la maggiore cima tra la Val Meluzzo e la Val Settimana. Ritornati agli sci siamo entrati nella parte bassa della parete per concatenare una serie di bellissimi, larghi canali (qui con buon innevamento) fin nella sottostante conca della Casera Pramaggiore. Risaliti a Forc. Rua Alta abbiamo riattraversato Verso il Passo di Suola per scendere nella conca sottostante appena possibile. Risaliti nuovamente al Passo siam scesi al Flaiban e quindi, sui divertenti dossi del letto del Torrente Dria, ad intercettare la strada del 362. |
| Commento manto nevoso: | Condizioni oggi eccezionali grazie alla fresca ventilazione: nonostante inizio discesa alle 11.30, splendido firn iniziale, traversata da Rua Alta al Passo di Suola su neve ancora farinosa, quindi leggera brina su fondo portante fin al Flaiban ed infine firn freddo spettacolare lungo tutto il letto del Dria. |