| Commento gita: | La Val di Suola non avrà la bellezza sfacciata di certe blasonate località dolomitiche, ma ha dalla sua la magia: quella della wilderness, della solitudine, della libertà. Libertà anche di scegliere fin dove spingersi, come l'affiatato e navigato gruppone dei Logorai ha potuto fare, essendo per molti, tra l'altro, la prima esperienza tra queste crode incantate. Partiti da Forni, su stradina già innevata a sufficienza, abbiamo raggiunto il Rif. Flaiban-Pacherini, dove si è consumata una (amichevole) diaspora: alcuni hanno risalito il canalone di destra, ripido e in parte un po' cotto dal sole, ma sostanzialmente affidabile, fino a Forc. Fantolina; altri hanno proseguito lungo declivi meno pronunciati fino al panoramico Passo di Suola. Infine, c'è chi si è spinto ad esplorare le aeree, sinuose e coreografiche creste delle Rue di Sopra (2068-2100). Lunga discesa con reunion al rifugio, sfruttando l'ottima tenuta del manto e seguendo fin dove possibile il letto del torrente, prima di rientrare sulla stradina. . |
| Commento manto nevoso: | Manto assai abbondante e assestato dai 1200 in su, tale da coprire ostacoli e asperità varie e consentire una sciata molto libera. Curve a volte un po' forzate nella parte alta, dove la farina pesante e impaccata delle zone più ombrose si alterna alla pappa cedevole dei pendii più soleggiati. Neve via via più compatta nella parte bassa, dove il letto ondulato e mammelloso del torrente ha riservato un divertente slalom tra morbide cunette, prima della conclusione sulla stradina, veloce e piacevole fino in basso. |