| Commento gita: | Ispirato dal post di luisa di pochi giorni fa, vado a fare un po' di esplorazione in una zona che a vedere dalle carte promette bene. Per il primo km seguo la forestale ben innevata e ben battuta, poi, dal tornante a 1700, prendo forestale secondaria per ca 200mt, per poi abbandonarla e salire max pendenza nel bosco fitto delle soic basse. In breve si esce sulle sciabilissime radure ampie de le soic, a raggiungere piu sopra la forestale battuta x m.ga colvere. La seguo per breve: fino 1900 dove comincia a scendere, qui salgo a sx x il largo spallone N de le mandre. Inizialmente una splendida fratta bella larga e sciabile, e da 2050 bosco nn fitto. In ultimo sul versante aperto nw si raggiunge il cimotto quotato 2275 le mandre. |
| Commento manto nevoso: | Condizioni del venerdì 13 : sin dal park buon innevamento sulla forestale. Superficie battuta e livellata, parecchi passaggi. Da 1700 poche tracce e poi (dalla deviazione in bosco le soic e poi su spallone N) zero tracce e bello selvaggio. Poche tracce sopra 2200 in provenienza da zona p.so lusia. Buona copertura nevosa nn ventata fino in cima. DISCESA x via di salita...ottima da subito con bella farina assestata e zero croste. Spazi ampi e zero tracce, pendenze perfette x divertirsi con questa farina veloce: ottimo fino ca 1780 (al termine radure soic basse) poi tratto di bosco fitto abbastanza sciabile, ma neve che scarseggia parecchio (solo nel sottobosco). Da 1700 di nuovo su forestale battuta perfetta fino al park. ... in assoluto lo strato totale di neve anche a 2000 (x essere a meta' febbraio) e' sotto la media, ma e' tale da garantire di nn toccare quasi mai e di sciare abbastanza in relax. |