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Oggi è martedí 23 aprile 2024

Cima Palombino (Porze)

Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.

 

Regione:Veneto Data:24/03/2024
Nome:Ugo, Gianni, Walter, Gabriele Email:gabriele.antelaoat symbolgmail.com
Nome gita:Cima Palombino (Porze) Partenza da:Bivio Ciadon
Quota partenza:1436 Dislivello:1270
Esposiz. salita:Sud-Est Esposiz. discesa:Sud-Est
Difficoltà:BSA Manto nevoso:Consigliabile
Tipo di neve:Trasformata Valutazione gita:Stupendo
Bibliografia:Tabacco 01 Valle partenza:Val di Londo
Commento gita:
Splendido anello alle pendici del Palombino, una delle iconiche cime di confine delle Alpi Carniche. Dal Bivio Ciadon per la Val di Londo in direzione del Passo Palombino fino a quota 1750 circa, poi per ripidi avvallamenti e dorsali (da 1900 messi i ramponi) fino ad intersecare la Costa Spina a quota 2200 circa. Seguita tale Costa fino alla prima cima, il Piccolo Palombino (2357), il panorama da qui già vale una gita. Scesi quindi alla Forcella dei Muri (2302) e, sempre in direzione nord, sempre con ramponi (manto ben compatto), salita una dorsale interrotta poco dopo da una fascia rocciosa, superata per erto ed esposto canale fino ai pendii superiori, più dolci, che portano sulla cresta est del Palombino a quota 2544. Si aprono altri vasti panorami e soprattutto si può vedere il percorso di cresta che conduce alla cima, stupefacente ed impressionante, con imponenti cornici a sbalzo sulla parete nord (in realtà, pur richiedendo attenzione, non è estremamente impegnativa). Lasciati qui gli sci, con ramponi e picozza, abbiamo raggiunta infine la magnifica cima (2600) un vero nido d'aquila. Ritorno alla Forcella dei Muri per la via di salita e quindi scesi per l'ampia Valle del Palombino. Siamo stati un pò troppo a sinistra finendo per raggiungere la strada della Malghe nei pressi della Casera Dignas con alcuni tratti UPT. Da qui scorrevole stradina fino a quota 1490, quindi qualche minuto a piedi per raggiungere il Bivio Ciadon. Nel complesso abbiamo valutato un BSA, ma ci son tratti ove sarebbe un pò strettino. Giro sicuramente da non sottovalutare.
Commento manto nevoso:
Manto trasformato compatto, a zone coperto dalla leggera nevicata della notte (spostata dal vento). Stupenda la discesa fino alla Forcella dei Muri poi, nella Valle del Palombino, tale neve nuova, già umida, è risultata un pò lenta. Meglio più in basso dove l'apporto è stato inferiore.


 
 


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