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Oggi è Domenica 23 gennaio 2022

Forcella Centrale dei Castellati

Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.

 

Regione:Veneto Data:14/01/2022
Nome:Enio e Gabriele Email:gabriele.antelaoat symbolgmail.com
Nome gita:Forcella Centrale dei Castellati Partenza da:Casa Cantoniera subito ad est della Galleria del Comelico
Quota partenza:855 Dislivello:1420
Esposiz. salita:Nord Esposiz. discesa:Nord
Difficoltà:BSA Manto nevoso:Consigliabile
Tipo di neve:Farinosa Valutazione gita:Stupendo
Bibliografia: Valle partenza:Val Grande
Commento gita:
Come cambiano le impressioni!! Leggevo poca fa la relazione della Malpasso, della quale la gita in oggetto condivide più di metà del percorso e alla quale rinvio per la descrizione della prima parte: è vero che c'è un tratto mediano disagevole, ma niente di esposto e con la neve attuale si curva un pò ovunque. Ciò, a parer mio, non inficia comunque la bellezza selvaggia di questi luoghi. Comunque, passata la Casera Federa Mauria (1666), recentemente ristrutturata in maniera encomiabile, appena fuori dal bosco, ci si inoltra in direzione Sud nell'ampio magnifico vallone (oggi ancora intonso) sotto la Cresta dei Castellati, ad est della quale si nota un'estetica forcella che ne sembra l'unica prosecuzione. Tale forcella si apre sul fianco orientale del Monte Pupera Valgrande, cima Est. Man mano che si sale appaiono in realtà altre due forcelle poco ad est della più evidente, più o meno tutte alla medesima altezza. Abbiamo scelto la centrale che presenta attualmente una ottima copertura. Sempre su farina siam saliti con gli sci, tra guglie ed intriganti pinnacoli, fino ad una cinquantina di metri dall'intaglio per poi proseguire a piedi su neve molto dura. Finalmente al sole (2275) abbiamo a lungo rimirato il panorama che si apre a sud con i gruppi Tiarfin e Monfalconi in primo piano e a nord dalla Tre Cime al gruppo del Popera fino a tutta la cresta di confine.
Commento manto nevoso:
A parte i primi metri che richiedono una sciata controllata, tutta la discesa fino alla Casera Federa Mauria ci ha offerto una splendida sciata su neve ancora polverosa prima su pendi aperti e poi in bosco ripido, ma rado. Dalla Casera ancora bosco non ripido e rado molto godibile, soprattutto andando a cercare i tratti più aperti. Poi, nei traversi sulla parte più ripida, sciata controllata, ma agevole. Dove la pendenza cala, anche se il bosco è un pò più fitto si riesce ancora a condurre bene (qui la neve al mattino polverosa, si era già inumidita). Poi il bosco è ancora più fitto e cespugliato e qui, anche se per un breve tratto, è richiesto un pò di mestiere. Infine si apre una bella ampia striscia di neve a cristalli fino al bivio che si prende a sinistra per tornate alla Casa Cantoniera su filante stradina in ambiente magico sotto la vegetazione ancora ricoperta di arabeschi nevosi. Per quanto ci riguarda nel complesso una splendida uscita, limitando il giudizio a consigliabile come media tra i primi splendidi 800 metri di discesa ed i successivi 600 un pò tecnici (UPT)


 
 


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