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Oggi è mercoledí 19 maggio 2021

Saliscendi del Capo di Pezza

Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.

 

Regione:Abruzzo Data:02/05/2021
Nome:Ditta Fratelli Colarossi Email:studiocolarossiat symbollibero.it
Nome gita:Saliscendi del Capo di Pezza Partenza da:Piani di Pezza
Quota partenza:1528 Dislivello:1361
Esposiz. salita:Nord Esposiz. discesa:Nord
Difficoltà:BS Manto nevoso:Consigliabile
Tipo di neve:Trasformata Valutazione gita:Stupendo
Bibliografia: Valle partenza:Piani di Pezza
Commento gita:
Partiti dai Piani di Pezza (mt 1528), con sci ai piedi in prossimità del posteggio, siamo saliti per l’ampia valle di origine glaciale contenuta dai contrafforti del “Capo di Pezza” fino a guadagnare la vetta di questa formazione montuosa detta “Punta Trieste” (mt. 2.230). Di là abbiamo effettuato la prima discesa lungo la via di salita fino a giungere al limitare del bosco (mt. 1.800 c.ca). Ripellato gli attrezzi abbiamo risalito nuovamente l’antico circo glaciale e, passando per il Vado di Castellaneta (mt. 2.068), siamo giunti alla sua elevazione di quota mt. 2.177. Di questa abbiamo sciato il suo versante nord per rientrare nell’incavo vallivo fatto a salire scendendo fino a quota mt. 1.900. Rimesso nuovamente in uso il pellame, ci siamo diretti nuovamente al Vado di Castellaneta per arrivare alla sommità della “Costa della Tavola” (mt. 2.182). Da questa abbiamo effettuato l’ultima discesa della giornata lungo il suo caratteristico crinale a nord fino a tornare ai “Piani di Pezza”. Gita di immensa bellezza d’ambiente collezionata, oggi, in condizioni di abbondante innevamento dal fondo ottimamente trasformato. L’odierna frequentazione di questa porzione d’appennino, è stata allietata, inoltre, dall’incredibile numero di scialpinisti che vi si è dato appuntamento regalando la sensazione delle “grandi occasioni” che, assieme all’inondazione di sole e di neve …. ha fatto sì che quasi non si avvertisse il forte vento che ha ininterrottamente accompagnato le fatiche e il divertimento dei gitanti. Belle tutte e tre le discese: di ampio respiro le due classiche di “Punta Trieste” e “Costa della Tavola”; di carattere tecnico quella di quota 2.177 di “Capo di Pezza” (realizzata lungo il colatoio contenuto, alla destra orografica dell’elevazione, tra due evidenti pilastri rocciosi e sviluppato su una pendenza del 50% nella sua parte centrale.
Manto nevoso:
Neve di ottima sciabilità. Nessun pericolo di distacchi lungo il percorso seguito da chi scrive.


 
 


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