home pageHome   chi siamoChi Siamo   meteoMeteo   forumForum   privacyPrivacy Over The Top: il sito degli scialpinisti 
Scialpinismo >> consultazione

Oggi è venerdí 23 aprile 2021

Grondalpo Alpi Apuane

Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.

 

Regione:Toscana Data:02/03/2021
Nome:jean claude pucci Email:jeanpucciat symbolhotmail.com
Nome gita:Grondalpo Alpi Apuane Partenza da:slargo sulla marmifera prima del tunnel che si diparte sulla sinistra dopo aver percorso 1,5 km sulla strada che da Gorfigliano arriva a Vagli di Sopra.
Quota partenza:1000 Dislivello:650
Esposiz. salita:Ovest Esposiz. discesa:Ovest
Difficoltà:OSA Manto nevoso:Consigliabile
Tipo di neve:Trasformata Valutazione gita:Consigliabile
Bibliografia:https://youtu.be/Q-IOvzT9bQs Valle partenza:valle del torrente acqua bianca
Commento gita:
https://youtu.be/Q-IOvzT9bQs Gita da me effettuata il 22 febbraio 2021. Lasciata la macchina poco prima del tunnel, sulla marmifera che procede in direzione sud ovest andando verso la valle del torrente acqua bianca si partiva direttamente con sci ai piedi. Risalita la marmifera s'incontra la prima cava sulla sx, destra orografica, e si prosegue poi mantenendo la sx al successivo bivio. Poche centinaia di metri e si è alla seconda cava a quota 1230 mt circa. Si prosegue allora tenendosi a sx, dx orografica, fino ad intercettare un pendio piuttosto acclive, 35-40° che dopo una fase iniziale comincia ad impennarsi fin quasi ai 50° poco sotto la cresta che dalla Roccandagia scivola in direzione nord passando per il Grondalpo. Il pendio si risale inizialmente con ramponi e bastoncini od una sola piccozza. Successivamente con pendenze maggiori e fondo compatto come l'ho trovato io, due piccozze sono l'ideale. Arrivati ad una strozzatura prima della cresta ci si tiene sulla dx, sx orografica, puntando la direzione sud est o la cima del Grondalpo che ora è visibile. La risalita prosegue aerea con una moderata esposizione sulla dx, sx orografica. La cresta nelle condizioni di neve da me trovate rimane affilata con possibilità di cambio assetto o sulla cima del Grondalpo oppure su di una selletta sulla cresta ad 50-70 di metri a nord della vetta del Grondalpo, dove io ho deciso di fermarmi per iniziare la discesa. Cambiato l'assetto ho iniziato la discesa cercando di svincolarmi abbastanza velocemente dal tratto in esposizione e continuando verso l'imbuto che porta alla strozzatura. Superata la strozzatura con un lieve scalone si è nel tratto centrale che si sposta con punte fra i 45 ed i 50° verso la sx orografica fino ad intercettare quel cono detritico che poi linearmente si accascia alla base della seconda cava descritta sopra. A quel punto la parte di ripido è già volta al termine. Gita abbastanza breve e non particolarmente impegnativa sul dislivello, maggiormente impegnativa per la ripidezza continua e sostenuta del pendio ed i passaggi aerei con moderata esposizione. Peccato che questo canale che porta alla cresta poco a nord della cima del Grondalpo non sia preso in considerazione per lo sci ripido praticamente da nessuno. Addirittura non ho notizie di precedenti discese. E' una via con un dislivello di ripido di circa 400 mt con uno sviluppo lineare di più che 400 mt. Il raggiungimento della vetta del Grondalpo è sicuramente più di soddisfazione per l'inizio della discesa che non dalla selletta da dove ho iniziato io...la prossima volta!
Manto nevoso:
Neve ottima, con fondo compatto e 2-3 cm di granita che nella parte centro-finale diventava quasi firn. Penso che ad oggi ci sia ancora copertura e la discesa sia sempre effettuabile, da valutare con attenzione le condizioni alla base.


 
 


home pageHome   chi siamoChi Siamo   meteoMeteo   forumForum   privacyPrivacy