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Oggi è mercoledí 18 ottobre 2017

Monte Peller 2320 m

Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.

 

Regione:Trentino Data:08/12/2005
Nome:Paolo Email:paolo.chitiat symbolalice.it
Nome gita:Monte Peller 2320 m Partenza da:Parco giochi al margine del bosco sopra Tuenno.
Quota partenza:776 Dislivello:1544
Esposiz. salita:Est Esposiz. discesa:Est
Difficoltà:Sciatore buono Manto nevoso:Consigliabile
Tipo di neve:Farinosa Valutazione gita:Consigliabile
Bibliografia: Valle partenza:
Commento gita:
Non sapendo bene che pesci prendere per non rischiare le solette degli sci alla prima gita, ho preso spunto da quanto scritto da Maurizio Gambarin il 4 dicembre e ho optato per questo frequentatissimo e facile itinerario, anche per riprendere confidenza con l’ambiente invernale a distanza di oltre mezz’anno dall’ultima gita scialpinistica. Da Tuenno una stradina asfaltata sale attraverso i frutteti e porta nei pressi di un piccolo parco giochi al margine del bosco (limitata possibilità di parcheggio poco prima, nei pressi di un magazzino). Dal suddetto parco giochi una strada forestale battuta dalle motoslitte porta, con lungo percorso attraverso il bosco, nei pressi del passo Le Fraine ed infine in vista della cima e del Rifugio Peller. Giunti sotto il versante nord del monte si abbandona la strada per il rifugio e seguendo l’evidente traccia attualmente presente si volge a sud verso l’inizio della larga dorsale est del Peller. La si risale facilmente finché essa non si fa molto ripida e stretta. Con un po’ di attenzione (eventualmente anche con breve tratto a piedi) si giunge così alla grande Croce Peller q. 2208 m che peraltro si scorgeva bene anche dal basso. Dalla croce ci si affaccia sul vasto altopiano di vetta, lungo quasi 1 km, che in moderata salita porta al punto culminante ove è posto un traliccio metallico. --- La discesa si effettua lungo il medesimo itinerario facendo attenzione al breve tratto di cresta immediatamente a valle della Croce Peller.
Manto nevoso:
Quando mai capita di poter partire sci ai piedi già da sotto quota 1000? Direi quasi mai! L’innevamento è piuttosto consistente fin dalla partenza con circa 25-30 cm di neve, mentre più in alto si supera abbondantemente il mezzo metro. Facendo un minimo di attenzione non si toccano sassi, salvo forse nel breve tratto immediatemente sotto la Croce Peller ove il vento ha spazzato via buona parte della neve. Divertente la discesa in neve farinosa per i primi 400 m di dislivello, in seguito veloce scivolata lungo la stradina seguita all’andata. Direi che attualmente lungo l’itinerario descritto il pericolo valanghe possa essere considerato trascurabile. Ma in zona il pericolo è sicuramente da non sottovalutare e la valanga di medie dimensioni staccatasi dal versante nord del Peller, proprio sotto la Croce Peller, ne è l’eloquente dimostrazione.


 
 


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