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Oggi è martedí 17 settembre 2019

A zonzo sul Sella

Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.

 

Regione:Alto Adige Data:10/06/2006
Nome:Dina, Viktor Email:vstufferat symbolyahoo.it
Nome gita:A zonzo sul Sella Partenza da:Parcheggio della ferrata Tridentina, alla base della Val Setus
Quota partenza:1950 Dislivello:2200
Esposiz. salita:Nord Esposiz. discesa:Nord
Difficoltà:Sci-alpinista ottimo Manto nevoso:Stupendo
Tipo di neve:Trasformata Valutazione gita:Stupendo
Bibliografia:Cartina Tabacco no. 5 Valle partenza:
Commento gita:
Fantastico giro con condizioni da sogno. Diró subito che oramai sul Sella è quasi tutto firn estivo, per cui non c’è bisogno di avere fretta a scendere.; per dire, noi oggi abbiamo iniziato la discesa dalla Setus verso le 15:00 e devo dire che raramente l’ho trovata cosí bella. Detto questo, ecco una descrizione del giro: dal parcheggio prendiamo il sentiero che porta alla ferrata Tridentina e facciamo il primo breve tratto attrezzato, uscendo sotto la Torre Brunico. Lasciamo sulla dx il sentiero che porta all’attacco della Tridentina e facciamo il traverso che, passando sotto la Torre Colfosco, porta alla Val Mezdí. Quindi risaliamo la Val Mezdí e di seguito il Piz Boé. Dalla cima scendiamo con gli sci per il versante Ovest, su un firn semplicemente fantastico, quindi ci portiamo sempre con sciata memorabile verso il Col Alton e scendiamo per il canalino sotto la parete SE di questa cima, che sbuca nel Vallon del Foss. Anche questo canale e´in condizioni strepitose. Usciti dal canale ripelliamo e saliamo alla forcella Pordoi e di seguito alla Punta de Forcia, una cimetta non segnata sulla cartina Tabacco tra il rif. Forcella Pordoi e l’imbocco del canale Joel. Da detta cimetta scendiamo su pendii stupendi fino al Plan de Roces, dove prendiamo il sentiero estivo no. 647 e saliamo a piedi fino a quota 2.700 ca., dove possiamo di nuovo mettere gli sci. Proseguiamo la salita fino al al Sas de Mesdí, altra cimetta molto bella per la vista come da un aereo sulla sottostante Val Mesdí. Dal Sas de Mesdí scendiamo con linea diretta nella Val de Tita, che io non ho mai trovato in condizioni cosí strepitose (ed erano oramai le 14:00 ca.). Giunti nei pressi del laghetto sotto il rif. Cavazza, ripelliamo per gli ultimi 70m di dislivello ed andiamo ad imboccare la Setus, che come ho giá detto in apertura alle ore 15:00 era i condizioni favolose.
Manto nevoso:
Sommerfirn fantastico. Sciata memorabile. Dai 2.200/2.300 ca. in su l’innevamento è ancora piú che sufficiente.


 
 


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