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Oggi è Domenica 21 luglio 2019

Traversata monte Brancastello - Fosso Malepasso

Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.

 

Regione:Abruzzo Data:06/04/2019
Nome:LorenzGr Email:lorgraat symbollibero.it
Nome gita:Traversata monte Brancastello - Fosso Malepasso Partenza da:Fonte Cerreto
Quota partenza:2130 Dislivello:750
Esposiz. salita:Sud-Ovest Esposiz. discesa:Nord-Est
Difficoltà:BSA Manto nevoso:Stupendo
Tipo di neve:Trasformata Valutazione gita:Stupendo
Bibliografia:Mazzoleni, La montagna incantata Valle partenza:Campo Imperatore
Commento gita:
Traversata Campo Imperatore - Canale sudovest Santa Colomba - Monte Brancastello - Fosso Malepasso - Chiesa di Santa Colomba - Piane del fiume 750d+, 2050d-, 14 km, 6 ore totali (soste comprese). Itinerario tra i più belli del gruppo, senza difficoltà tecniche particolari. Note salienti: - Per i soci CAI il biglietto della funivia Fonte Cerreto/Campo Imperatore è convenzionato - La soluzione migliore per salire sci ai piedi per il Brancastello sarebbe il canale con esposizione sud che delimita alla sinistra orografica lo stazzo del Lepre, ma partendo da Fonte Cerreto questi risulta essere troppo lontano. La soluzione più logica, in assenza di copertura nevosa dei dossi del versante sud del Brancastello, consiste nel salire sull'evidente canale sud ovest nella zona che sulla cartografia IGM è denominata Santa Colomba. Questi presenta vari cambi di pendenza e strettoie, costringendo a diversi cambi assetto, ma conduce rapidamente alla cresta senza presentare particolari difficoltà. - In caso di scarso innevamento nel pendio di discesa principale (traccia presente sulle carte SER e Il Lupo) è possibile anticipare l'entrata nel fosso Malepasso intorno a quota 1750 in corrispondenza di una cengia segnalata sulla cartografia IGM - L'ultimo tratto della discesa cinge la strampiombante parete ovest del cimone di Santa Colomba. Caldamente consigliato l'utilizzo del casco - Il breve tratto di sentiero che traversa per uscire dal fosso di Malepasso ed entrare nel bosco risulta essere senza dubbio la parte più delicata della gita. Presenza di alberi abbattuti dalle valanghe e di solchi ripidi invasi da nevai a picco sul fosso - Data la lunghezza del sentiero di rientro per Piane del Fiume (500 d-) è consigliabile portare con sè delle scarpe di ricambio - Lungo il sentiero di rientro, intorno a quota 1100, da non perdere una evidentissima deviazione che in pochi minuti conduce nel vicino fosso di Fossaceca, da dove si possono ammirare le magnifiche cascate di Malanotte (70 metri) e del Pisciarellone (110 metri, la più alta a salto unico dell'intero Appennino). Traccia gps relativa disponibile su wikiloc (cercare per cascate della vena roscia).
Manto nevoso:
Condizioni meteo: zero termico 2400 metri, sole pieno, vento moderato dai quadranti meridionali, nuvole al di sotto dei 1800 metri sul versante teramano. - Discesa dall'arrivio della funivia di Fonte Cerreto fino alla base del monte Brancastello ore 9 su neve dura. Innevamento continuo fino a quota 1700 circa, poi solo lingue di neve. Strada per Campo Imperatore chiusa al rifugio Racollo. - Salita sul canale sudovest in località Santa Colomba su neve dura, rampant necessari, ramponi sui tratti più ripidi - Discesa del fosso Malepasso ore 12. In alto ottima neve trasformata frammista a modesti accumuli disuniformi di neve nuova caduta due notti prima. La neve nuova risulta via via più pesante all'abbassarsi di quota ma non pone mai problemi ed è ben sciabile. A quote inferiori solo neve trasformata, più dura per via della copertura nuvolosa. - Il tratto terminale della discesa nel fosso Malepasso, dove questi si stringe, risulta essere pieno di sassi - Innevamento continuo dalla vetta fino a quota 1350, dove si mettono gli sci sullo zaino e si imbocca con qualche difficoltà il sentiero estivo. Prestare particolare attenzione ai traversi su nevai ripidi a picco sul fosso


 
 


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