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Oggi è Domenica 21 luglio 2019

Traversata della provvidenza, monte Corvo e Campiglione

Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.

 

Regione:Abruzzo Data:31/03/2019
Nome:LorenzGr Email:lorgraat symbollibero.it
Nome gita:Traversata della provvidenza, monte Corvo e Campiglione Partenza da:Fonte Cerreto
Quota partenza:2130 Dislivello:1550
Esposiz. salita:Est Esposiz. discesa:Ovest
Difficoltà:BSA Manto nevoso:Stupendo
Tipo di neve:Trasformata Valutazione gita:Stupendo
Bibliografia:Mazzoleni, La montagna incantata Valle partenza:Campo Imperatore
Commento gita:
Magnifica traversata d'ambiente nelle grandi valli glaciali del Gran Sasso, impreziosita dalla salita al monte Corvo e relativa discesa dal campiglione. In breve: Campo Imperatore - Sella di monte Aquila - Campo Pericoli - Sella dei Grilli - Valle del Venacquaro - Sella di monte Corvo - Monte Corvo (Vette orientale e occidentale) - Campiglione - Il Corridoio - Masseria Cappelli. 1550d+, 2450d-, 19km, 7:30 ore totali (soste comprese). Gita senza difficoltà tecniche particolari. Note salienti: - Per i soci CAI il biglietto della funivia Fonte Cerreto - Campo Imperatore è convenzionato - Per entrare nella conca di Campo Pericoli la soluzione probabilmente più comoda consiste nello scendere un breve tratto di strada con gli sci, dall'arrivo della funivia fino al primo tornante, per poi entrare nel vallone sottostante la sella di monte Aquila. Lasciando quest'ultima alla sinistra si sale sul versante sud sci ai piedi - Per la discesa nella conca di Campo Pericoli, data l'ora presta del mattino, conviene tenersi sulla lunga bastionata sud del Corno Grande in maniera tale da sfruttare al meglio il primo sole che ha iniziato ad ammorbidire solo tale versante - Per la discesa in val Chiarino dalla vetta del monte Corvo, a seconda del periodo e delle condizioni del manto nevoso, è possibile valutare anche la discesa per il versante sudovest - Discesa nel Campiglione prima su pendio aperto, poi all'interno del primo evidente canale con strettoia che si nota scendendo sulla destra orografica. Guardando da lontano il monte Corvo si tratta del quinto canale partendo dalla cresta occidentale. - Il rientro alla seconda auto parcheggiata alla masseria Cappelli avviene per un sentiero non troppo evidente nel bosco rado, ricalcando più o meno la traccia del sentiero CAI 133 riportato sulle mappe SER e Il Lupo. Traccia gps presente su OpenStreetMap - La sterrata della val Chiarino che dalla masseria Cappelli arriva al lago di Provvidenza è a libera percorrenza. Il fondo stradale è in uno stato sufficientemente buono per essere percorso con perizia e attenzione anche da una normale utilitaria, ma inadeguato per un auto bassa - Per la navetta è possibile rivolgersi al ristoro Venacquaro
Manto nevoso:
- Condizioni meteo della giornata: zero termico 2700 metri, sole pieno, vento assente. - Prima salita per entrare nella conca di campo Pericoli ore 10 (ora legale) su neve dura, rampant necessari - Prima discesa ore 11 su neve dura che iniziava a riscaldarsi ove il pendio era esposto a sud - Salita alla sella dei grilli su neve primaverile su fondo duro - Discesa nella valle del venacquaro ore 12:30 su ottima neve trasformata su fondo duro - Salita alla sella del monte Corvo su neve primaverile su fondo duro - Salita in vetta al monte Corvo sul facile canalino della cresta est con ramponi su neve marcia alternata a tratti senza neve - Cresta del monte Corvo completamente innevata - Discesa dalla vetta occidentale su neve dura fino a quota 2400, poi trasformata di due tipi, ottima quella vecchia più sporca, non ancora perfettamente trasformata e meno scivolosa quella scesa pochi giorni prima, più bianca. - Dalla fine del canale (quota 1800) il manto è discontinuo ma con alcuni togli e metti si riesce ad arrivare sci ai piedi fino alla radura del corridoio, dove si caricano gli sci sulle spalle. Il pendio che risale a colle delle monache è completamente privo di neve


 
 


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