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Oggi è Domenica 21 luglio 2019

Haute Route Imperiale/du Ciel (28.3 - 1.4)

Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.

 

Regione:Svizzera Data:02/04/2019
Nome:Giulia, Milena, Claudio, Paolo Email:paolo.aclerat symboltin.it
Nome gita:Haute Route Imperiale/du Ciel (28.3 - 1.4) Partenza da:Sankt Niklaus
Quota partenza:1960 Dislivello:6000
Esposiz. salita:Nord Esposiz. discesa:Sud
Difficoltà:BSA Manto nevoso:Stupendo
Tipo di neve:Trasformata Valutazione gita:Stupendo
Bibliografia:Scialpinismo in Svizzera CAI - CAS, vari report internet Valle partenza:Mattertal - Vallese
Commento gita:
Spettacolare itinerario scialpinistico al cospetto dei 4000 che circondano la Val d'Anniviers, sicuramente meno famoso della HR Chamonix – Zermatt ma certamente più solitario e altrettanto grandioso. L'abbiamo percorso nel senso nord-sud, su iniziativa di Giulia (grazie) e con la guida di Claudio, amici con i quali avevo percorso nel 2014 la 2a parte – dal S. Gottardo al Monte Rosa - della traversata da loro ideata TransAlpWalserSki (vedi http://thetop.it/index.php?page=view_abs&n_abs=20583&visto=yes), con un crescendo di maestosità di ambiente e di bellezza delle sciate, l'ultima delle quali al cospetto della nord del Cervino che compare nel valicare il Col Durand e accompagna nella discesa di 2000 m fino a Zermatt. Oltre alla grande fortuna di un tempo perfetto, abbiamo trovato condizioni di neve ottimali (tranne che nella salita al Bishorn), con firn o neve ammorbidita nelle esposizioni S e neve farinosa dove il sole non aveva lavorato nel lungo periodo di bel tempo precedente. Si è dato da fare molto invece il vento sulle creste e cime, dando un aspetto quasi pre-estivo alle vette. Rifugi accoglienti, gestione gentile (per lo più femminile), mangiare buono, contrariamente a pregiudizi o esperienze riportate spesso negative sui rifugi svizzeri. 1° giorno. Presso la stazione ferroviaria di Sankt Niklaus in Mattertal parte una minuscola funivia che porta al gruppetto di case di Jungen, balcone sopra la valle a 1960 m. Mezz'ora su sentiero poi inizia la neve nella ampia Jungental, la si lascia ad un passaggio di cresta a 3220 m, si scende verso W e si risale al Pipji Joch m 3050 per poi scendere alla Turtmannhutte m 2519. D+ 1400 m. 2° giorno. Per ripido canale e poi per ghiacciaio verso il Brunegghorn, ci fermiamo presso il colle fra l'anticima m 3671 e la vetta, nessuno la sale in questi giorni per pendio di ghiaccio vivo e pietrame finale. Discesa sul lato sinistro orografico del ghiacciaio e risalita alla Cabane de Tracuit m 3256, splendido punto panoramico. D+ 1550 m. 3° giorno. Salita al Bishorn m 4153 su neve durissima/ghiacciata, forte vento nel tratto finale, spettacolare vista sulla cresta N del Weisshorn. Discesa difficile per la qualità della neve, ghiacciata ed irregolare. Ripassati dal rifugio che si sta affollando (sabato), ripida bella discesa e risalita al Col Millon m 2990, discesa finale alla Cabane de Arpitettaz m 2786, piccolo rifugio ormai quasi sempre custodito nel periodo primaverile, sotto la grandiosa pericolosa parete W del Weisshorn che fu fatale a Georg Winkler. D+ 1100 m. 4° giorno. Per il ghiacciaio di Moming risalita al Blanc de Moming m 3657, breve discesa al colle, poi sci sullo zaino per la spettacolare cresta esposta di neve/misto verso la spalla dello Zinalrothorn, che si lascia a 3730 m circa quando si unisce con facile passaggio al ghiacciaio di Mountet. Altra stupenda sciata fino alla solitaria Cabane de Mountet m 2886, ci saremo solo noi e tre british, circondata dalle vette della “couronne imperiale” ZinalRothorn, Trifthorn, Obergabelhorn, Mont Durand, Pointe de Zinal, Dent Blanche, Grand Cornier. D+ 1100 m. 5° giorno. Dopo breve discesa percorriamo il facile ghiacciaio di Durand, per salire al colle m 3451 c'è attualmente un ripido pendio di ghiaccio spugnoso, un tiro di 40 m in sicurezza. Al colle si svela l'immagine della nord del Cervino e della Dent d'Herens, più lontani i ghiacciai del Monte Rosa e le vette del Mischabel. D+ 900 m. Scendiamo 200 m verso S e risaliamo verso E al colle 3413 m che ci porta nel vallone dell'Arbengletscher, poi una lunghissima splendida discesa prima su neve farinosa poi su firn fin sul fondo della valle, raggiungiamo le piste a Stafel. A Furi lascio a malincuore gli amici che ritornano a Cervinia e scendo con gli sci per pista stretto nastro di neve fino alla metropoli di Zermatt.
Manto nevoso:


 
 


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