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Oggi è lunedí 25 marzo 2019

Spiz de Zuel 2033 m. da Pecol per F.lla della Grava

Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.

 

Regione:Veneto Data:10/03/2019
Nome:dallas700 Email:dallas700at symbollibero.it
Nome gita:Spiz de Zuel 2033 m. da Pecol per F.lla della Grava Partenza da:Pecol parcheggio via Piovanel
Quota partenza:1390 Dislivello:1040
Esposiz. salita:Sud-Ovest Esposiz. discesa:Ovest
Difficoltà:MS Manto nevoso:Consigliabile
Tipo di neve:Trasformata Valutazione gita:Consigliabile
Bibliografia:Scialpinismo nelle Dolomiti G.Sani + carta Tabacco 1:25000 Valle partenza:Zoldo Alto
Commento gita:
Splendido balcone sulle Dolomiti Zoldane, gita priva di difficoltà o pericoli con le condizioni attuali. Ho scelto la partenza da Pecol per avere garanzia di neve su tutto il percorso, che alla fine però risulta piuttosto lungo e un po' noioso nei primi 45 minuti (Stradella CAI 587). Arrivati alla partenza della seggiovia 4 posti, si può transitare a destra della stazione di valle e continuare al margine del boschetto fino ad incrociare il sentiero CAI 586 che si insinua dentro una valletta e poi entra in un bosco dove c'è un trafficato fuoripista (Crep di Caros sulla carta). Giunto a una zona più aperta ho seguito la traccia per la Forcella delle Sasse fino alla partenza della teleferica per il Rif.Torrani (1808 m.). Tolto le pelli sono sceso a F.lla della Grava e da qui alla Casera. Due punti con poca neve per aggirare alcune interruzioni della stradina causa alberi caduti. Ripellato alla Casera della Grava in un'altra ora per mulattiera e deviazioni in loco alla bella cima dello Spiz de Zuel, ultimo pezzetto più ripido. Ammirato il bellissimo panorama sui selvaggi Vant della Moiazza e sui colossali Civetta, Pelmo e Antelao...ho sognato anche la discesa diretta verso Nord...con la neve e le condizioni giuste deve essere uno spettacolo...poi dove si arriva in fondo non saprei... Discesa senza grosse emozioni, si riescono a tagliare alcune curve nella parte alta, firn più che discreto. Giunti a una radura ho tirato diritto e imboccato un ripido bosco (ovest) con farina pesante che mi ha riportato sulla via di salita circa a quota 1860. Quasi in piano fino al bivio sotto Forcella del Tolp poi giù per i bei pratoni fino a quota 1700 dove la neve iniziava a essere pesante e meno sciabile. Ripellato alla Casera, sono risalito alla Forcella della Grava e seguendo poi una traccia sempre più ripida mi sono ritrovato in cima al Col della Besadora o circa li. Chiuso con la salita a quota 1855 m in vista (ma non vicino!) del Rifugio Sun Paradis, nei pressi di una forcelletta. Da qua per bosco poco innevato in partenza e spazi confinati fino alla pista da sci. Rientro prima per pista poi per i simpatici boschetti del sentierio CAI 586 a fianco della pista Lendina. Gita interessante che mi ha fatto scoprire una zona in cui non ero mai passato neanche in estate. La vicinanza agli impianti non è tale da togliere la sensazione di grandi spazi e silenzio. Dal punto di vista della discesa bisogna accontentarsi.
Manto nevoso:
Neve piuttosto pesante dove irradiata direttamente dal sole. Nelle zone in ombra invece dura almeno al mattino. Firn più che discreto nella discesa dalla cima alla Casera della Grava. Dalla Casera alla Forcella la neve in alcuni (pochi) punti e' al minimo sindacale (sud pieno). Zero termico ore 12 a 2500 metri. Vento moderato da Ovest in quota, assente sotto i 1800 m. Ore 9 temperatura 4 gradi al parcheggio in rapido aumento. Grado valanghe 1 in salita a 2 nelle ore più calde. Nessun scaricamento avvistato.


 
 


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