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Oggi è mercoledí 13 dicembre 2017

Picco di Vallandro - Dürrenstein 2839m

Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.

 

Regione:Alto Adige Data:03/12/2017
Nome:Miki&Sabri +8 Email:michele.pedrotti.72at symbolgmail.com
Nome gita:Picco di Vallandro - Dürrenstein 2839m Partenza da:Park Rifugio Pratopiazza
Quota partenza:1979 Dislivello:860
Esposiz. salita:Sud Esposiz. discesa:Sud
Difficoltà:MS Manto nevoso:Consigliabile
Tipo di neve:Farinosa Valutazione gita:Stupendo
Bibliografia:Scialpinismo in Alto Adige - Ulrich Kössler Valle partenza:Val di Braies Vecchia
Commento gita:
Strada di accesso a Pratopiazza spalata con lieve fondo nevoso, percorribile tranquillamente con gomme invernali. Al parcheggio abbandoniamo quasi subito la strada che porta al rifugio per risalire i prati a sinistra in moderata pendenza, fino ad addentrarci in una zona di mughi non ancora completamente coperti che ci regalano un divertente camel trophy. Dopo una breve discesa in una valletta, il pendio, sempre caratterizzato da grandi mughi, si fa decisamente più ripido fino a condurci in campo aperto, in vista delle propaggini rocciose della Große Pyramide. Da qui procediamo con un traverso in moderata pendenza in direzione nord fino che non individuiamo il punto migliore per risalire il ripido pendio che ci porta in cresta. Quindi avanti in piano e poi ultimo strappo per salire sull'anticima, di pochi metri più bassa della vetta principale. Da qui solitamente si procederebbe a piedi sino alla grande croce di vetta, ma le attuali condizioni non permettono di scendere in sicurezza alla selletta che divide le due quote causa la presenza di un affilato e ripido cumulo di neve polverosa completamente priva di consistenza. Discesa mantenendosi molto più a destra (nord) rispetto alla traccia di salita, attraverso bellissimi pendii con pendenze ideali, poi lunga diagonale in direzione sud restando in campo aperto, puntando diretti verso il Rifugio Pratopiazza, evitando così di scendere dal pendio cosparso di mughi. Ottimo post gita in compagnia, all'affollato Rifugio Pratopiazza.
Manto nevoso:
Il giudizio della gita, consigliabile, non può che rappresentare una media tra la stupenda parte alta (i primi 350-400m di dislivello), caratterizzata da profonda neve farinosa su fondo portante, e la parte bassa (la lunga diagonale per scendere al rifugio) dove una quindicina di cm di neve polverosa celano alla vista un campo minato di sassi appuntiti e taglienti, impossibili da scovare fin quando non ci si è già sopra. Danni alle solette garantiti per tutti ma la giornata limpida, i paesaggi mozzafiato ed il puro godimento del primo tratto fanno dimenticare tutto molto velocemente. Si potrebbe provare a scendere con molta prudenza dalla valle dei mughi, caratterizzata da profonda neve polverosa, anche se il rischio di rimanere incagliati in qualche ramo è ancora decisamente alto.


 
 


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