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Oggi è venerdí 24 novembre 2017

Cima Stotz mt.2887

Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.

 

Regione:Alto Adige Data:07/05/2017
Nome:Lella e Meg Email:meg.alpiat symbolalice.it
Nome gita:Cima Stotz mt.2887 Partenza da:Masi Kofl
Quota partenza:1920 Dislivello:970
Esposiz. salita:Sud-Est Esposiz. discesa:Sud-Est
Difficoltà:MS Manto nevoso:Consigliabile
Tipo di neve:Trasformata Valutazione gita:Consigliabile
Bibliografia:Scialpinismo Alto Adige Valle partenza:Senales
Commento gita:
Il vento e i recenti apporti di neve caduta sono due elementi che ci inducono a non intraprendere le classiche salite della zona. Oberettes e Saldura oggi sono da evitare. A conferma delle nostre valutazioni, il piazzale di Maso Corto risulta deserto, segnale inequivocabile che è meglio cambiare meta. Resta una breve escursione che potrebbe fare al caso nostro. Non l'abbiamo mai intrapresa e sembra proprio ideale per la giornata di oggi. Saliamo per il sentiero per buoni tratti ancora innevato che immette alla bellissima Lagauntal.Da questa valle si sale anche a Punta Saldura che domina la scena ma il nostro itinerario svolta a destra in direzione di un primo avvallamento. La mancanza di una traccia obbliga Meg a progettarne una nuova e causa la pioggia notturna che ha appesantito il manto nevoso, il compito risulta lievemente faticoso. Cima Stotz infatti è considerata una gita tipicamente invernale ed è insolito percorrerla in questa stagione, di fatto pero' le condizioni sono favorevoli e superato un altro avvallamento si giunge in vista della cima. Un ripido pendio precede la vetta. Dalla vetta la veduta è grandiosa e sebbene alcune nubi avvolgono in parte le cime, il sole ha deciso di dare il suo prezioso contributo. Il risultato va oltre le aspettative. Per la quantita' di neve, l'esposizione e la ripidezza del pendio non esitiamo sulla cima e dopo una breve sosta cominciamo la discesa dal sorprendente quanto inatteso divertimento. La totale solitudine di questa escursione ha esaudito il nostro piacere offrendoci un manto nevoso che in salita non avremmo lontanamente immaginato.In conclusione di molti dubbi iniziali è il caso di dire ottima scelta. Grazie a Meg per aver tracciato tutta la salita.
Manto nevoso:
In alto alcuni accumuli evitabili. Per i primi 500 metri neve abbondante e farinosa poi leggermente scaldata ma ben sciabile fino al limite del bosco.Sci ai piedi fino alla valle principale compreso buona parte del sentiero. Portage di soli 15 minuti.


 
 


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