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Oggi è sabato 29 aprile 2017

Traversata Carè Alto - Adamello

Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.

 

Regione:Trentino Data:07/04/2017
Nome:Fabrizio Email:Nardellifabrizio84at symbollibero.it
Nome gita:Traversata Carè Alto - Adamello Partenza da:Pian della Sega
Quota partenza:1250 Dislivello:4850
Esposiz. salita:Sud-Est Esposiz. discesa:Nord-Est
Difficoltà:OSA Manto nevoso:Stupendo
Tipo di neve:Trasformata Valutazione gita:Stupendo
Bibliografia: Valle partenza:Val Borzago
Commento gita:
Primo giorno (2700mt d+) :Partenza dalla Val Borzago…sci in spalla fino ai 1960mt di Malga Niscli, attraversiamo il torrente e prendiamo il vallone di sinistra (faccia a monte), risaliamo lasciando Sas de la Stria sulla destra e puntiamo alla base della cresta del Carè Alto (normale estiva); neve ottima, nella parte alta 10cm di polvere. Lasciamo gli sci alla base della parete e sul filo di cresta arriviamo in cima al Carè Alto 3462mt (2200mt d+); la poca neve sulla cresta obbliga a prestare attenzione in qualche passaggio, breve doppia e torniamo al deposito sci. Caliamo, traversando la Vedretta di Lares, e salendo in sequenza Folletto, Denti di Folleto e Cavento, alle 17 00 siamo finalmente al bivacco Laeng. Per tutta la giornata non si vede nessuno. Secondo giorno (1400mt d+): Scendiamo dal passo di Cavento seguendo il cordino metallico fino alla base della parete, calzati gli sci traversiamo la vedretta della Lobbia e puntiamo al Passo della Croce; prima di iniziare la salita verso la bocchetta notiamo un passaggio diretto ai Dosson di Genova, cambio di programma: arriviamo con gli sci fin sotto la parete e per canale di neve-roccia (sci in spalla, 70mt) arriviamo sulla cresta dei Dosson, e in breve siamo in cima. Spettacolare discesa fino al pian di neve; ripelliamo e via diritti al bivacco Giannantonj. Breve sosta, scarichiamo un po’ lo zaino e si riparte in direzione Corno Bianco; scesi da questo ripelliamo e puntiamo alla cresta est dell’ Adamello … Scendiamo dalla normale e continuiamo verso il Corno Miller, ancora vergine…discesa su neve immacolata. Ora non ci resta che salire il Corno di Salarno e poi via verso il bivacco, la stanchezza inizia a farsi sentire ma consapevoli che il “grosso” è fatto. Terzo giorno (750mt d+): Partenza ore 05:00… Attraversiamo il pian di neve illuminati dalla luna piena e risaliamo il pendio che porta al Passo della Croce …percorriamo sci in spalla Cresta Croce, per poi scendere al Rifugio Ai Caduti dell’ Adamello. Ora non resta che ripercorrere al contrario la Vedretta della Lobbia, Passo Cavento e la Vedretta del Lares…ultima occhiata al Carè Alto e super discesa fino a malga Niscli. NB: Dimenticato frontalino BD al Cannone di Cresta Croce...se qualcuno l' avesse trovato...
Manto nevoso:
Sempre ottima: polvere (10 cm caduti a inizio settimana) e firn.


 
 


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