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Oggi è mercoledí 18 ottobre 2017

Castel delle Aie (anticima) 2388 m

Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.

 

Regione:Trentino Data:04/03/2006
Nome:Evelyn, Alberto, Andrea, Paolo ed il fido Solex Email:paolo.chitiat symbolalice.it
Nome gita:Castel delle Aie (anticima) 2388 m Partenza da:Ziano di Fiemme
Quota partenza:945 Dislivello:1470
Esposiz. salita:Nord-Ovest Esposiz. discesa:Nord
Difficoltà:Sciatore buono Manto nevoso:Consigliabile
Tipo di neve:Pesante Valutazione gita:Consigliabile
Bibliografia:Carta Tabacco 1:25.000 - Foglio n. 014 Valle partenza:Fiemme
Commento gita:
Prendendo spunto da quanto inserito qui su OTT una settimana fa siamo andati a provare di persona la discesa diretta verso nord dal Castel delle Aie, sicuramente un modo piuttosto insolito ed inedito di rientrare al punto di partenza, in quanto difficilmente si troverà la descrizione di questa discesa nelle guide di scialpinismo (un grazie a Pio e Luisa per aver rivelato questo piccolo segreto). Si tratta indubbiamente di una gita molto valida dal punto di vista discesistico, a patto che l’innevamento sia molto abbondante anche nel bosco. Itinerario piuttosto sicuro ma in ogni caso per scialpinisti “navigati” in quanto richiede un certo senso dell’orientamento. Oggi purtroppo la temperatura era molto elevata e così man mano che la discesa procedeva la neve si è fatta sempre più pesante fino a diventare “colla” allo stato puro sotto i 1400 m. Nella parte alta invece bufera di vento spaventosa con raffiche che a momenti ci avrebbero buttati in terra. --- L’itinerario: dal ponte sull’Avisio a Ziano di Fiemme si attraversa sci in spalla la frazione Zanolin fino a giungere all’inizio della forestale che sale in val Cavelonte. Con lungo percorso si segue la valle fino a giungere al piano di malga Toazzo. Senza passare per la malga si risale il prato di sinistra ed entrati nel bosco si esce su una strada forestale che si segue fino al suo termine (ad un bivio seguire le indicazioni per malga Aie). Si continua ora per bosco abbastanza ripido lungo il sentiero estivo per malga Aie che in ultimo si raggiunge per strada forestale e risalendo un vasto prato. Dalla malga si prosegue verso SE per rado bosco di conifere, dapprima un po’ ripidamente, poi sempre più dolcemente ed infine in campo aperto fino alla selletta di divisione con il Becco q. 2213 m. Da qui il resto del percorso è evidente: non resta che risalire il facile pendio che in direzione SSE porta all’anticima sciistica del Castel delle Aie. --- Discesa: ritornati con bella sciata alla selletta di divisione con il Becco delle Aie si riapplicano le pelli e puntando alla cima di quest’ultimo in breve si giunge sotto una breve paretina di roccette ed erba che si supera senza eccessive difficoltà fino a toccare il punto culminante (paletto di legno). Sul lato opposto si scende a nord tra piccole conifere e tenendosi alquanto a sinistra (non restare a destra anche se il pendio è più invitante) si transita a ovest della q. 1988 m. Con pendenza sempre molto moderata (loc. Campigol) si interseca il sentiero n. 370 (visibili i segnavia sugli alberi) e con bella sciata si continua a scendere verso nord. Non appena la pendenza si fa più sostenuta si traversa decisamente a destra tra gli alberi onde evitare alcuni salti di rocce. Dopo breve tratto ripido si continua a scendere tra le piante fino ad intersecare una prima strada forestale. Si è ora dinnanzi ad una larga zona disboscata che si scende con entusiasmante sciata fino ad immettersi in una valletta. Intersecata un’altra forestale (a q. 1550 m circa) si continua lungo il canale e quando esso inizia a farsi difficilmente praticabile lo si lascia verso destra seguendo in leggera discesa un sentiero (non facile da individuare in assenza di tracce) che in breve porta ad una forestale. Per essa velocemente all’ex stazione di arrivo di una seggiovia da dove si rientra al punto di partenza per le vecchie piste.
Manto nevoso:
Innevamento piuttosto consistente già poco sopra Ziano, oltre Cavelonte ci sarà almeno 1 metro di neve. Nessun problema la discesa attraverso il bosco, non si tocca da nessuna parte. Gli ultimi 200 m di dislivello sono piuttosto lavorati dal vento e presentano una superficie ondulata anche se abbastanza ben sciabile. Nella parte bassa neve estremamente pesante, molto faticosa da sciare.


 
 


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