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Oggi è mercoledí 18 ottobre 2017

Monte Rujoch 2432 m

Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.

 

Regione:Trentino Data:12/02/2006
Nome:Evelyn, Alberto e Paolo Email:paolo.chitiat symbolalice.it
Nome gita:Monte Rujoch 2432 m Partenza da:Brusago
Quota partenza:1100 Dislivello:1332
Esposiz. salita:Nord-Ovest Esposiz. discesa:Nord
Difficoltà:Sciatore buono Manto nevoso:Stupendo
Tipo di neve:Farinosa Valutazione gita:Consigliabile
Bibliografia: Valle partenza:Cembra
Commento gita:
Che desolazione! Questo è ciò che abbiamo pensato osservando lo spelacchiato versante nord del Rujoch dalla strada che da Sover sale a Brusago. Non avevamo voglia di cambiare gita e così siamo partiti ugualmente senza farci grandi illusioni. È andata invece molto meglio di quanto si potesse immaginare: tutta la lunga dorsale che dal rifugio Tonini sale alla cima è ben innevata (utili i coltelli) e si arriva sci ai piedi fino a pochi metri dalla croce (noi ci siamo fermati a quella più alta, quella posta sull’elevazione chiamata Schliwerlaispitz). Successivamente siamo scesi sci in spalla al sottostante passo Val del Mattio per pendio di sfasciumi quasi completamente privo di neve. Rimessi gli sci è seguita una stupenda discesa, dapprima su ottima neve pressata e poi in fantastica polvere vergine fino al baito Val del Mattio. --- L’itinerario: Dalla piazza principale di Brusago si seguono le indicazioni per il rifugio Tonini (aperto la domenica) che si raggiunge per forestale e sentiero attraverso la valle di Spruggio (tutto attualmente iper-tracciato). Si prosegue per la lunga dorsale N del monte che ha inizio alle spalle del rifugio. Con lungo e panoramicissimo percorso si guadagna senza particolari difficoltà la croce posta in vetta allo Schliwerlaispitz. Dalla cima si percorre a ritroso un breve tratto di cresta per scendere (neve permettendo ... attualmente come detto sopra non ce n’è) al sottostante passo Val del Mattio. Si scende a nord e con bella sciata, in ultimo sul lato destro della valle, si raggiunge il baito Val del Mattio. Da qui si ritorna al punto di partenza seguendo evidenti forestali e mulattiere più facili a trovarsi che a descriversi. --- NB: assolutamente sconsigliabile scendere lungo l’itinerario di salita a causa di tratti di bosco fitto non sciabile.
Manto nevoso:
Vedi sopra.


 
 


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